Immagine
 ufficiostampa.isd@gmail.com - segreteria.isocialdemocratici@gmail.com... di Ufficio Stampa
 
"
Un ideale ci deve esser caro soltanto perché è vero, e non perché è nostro.

BELINSKIJ
"
 
Di seguito tutti gli interventi pubblicati all'interno del sito, disposti in ordine cronologico.
 
 
di Ufficio Stampa (del 29/12/2007 alle 11:09:06, in Lettere Aperte, linkato 1035 volte)

Ai Componenti il Consiglio Nazionale, Parlamentari e Consiglieri regionali, Consiglieri ed assessori provinciali e comunali, Amministratori di Enti Provinciali e Regionali;
Al Collegio Nazionale dei Probiviri, Collegio Nazionale dei Revisori dei conti.

Oggetto: Convocazione Consiglio Nazionale PSDI - variazione.

Cari compagni,
il Consiglio Nazionale del PSDI è convocato presso la sala conferenze dell’ Hotel COLOSSEUM in Via Sforza 10 a Roma sabato 12 gennaio 2008 alle ore 9.30 in prima convocazione ed alle ore 10.30 in seconda convocazione con il seguente ordine del giorno:

1 - Introduzione del Presidente Nazionale del Partito;
2 – Relazione del Segretario Nazionale sulla situazione politica attuale e le prospettive politiche del PSDI;
3 – Relazione del Presidente onorario del Partito on. Giorgio Carta sulla presenza parlamentare del PSDI;
4 – Interventi dei partecipanti e dibattito;
5 – Conclusioni del Presidente Nazionale del Partito.

La variazione del luogo e della data della riunione si è resa necessaria per un imprevisto di natura logistica.

Fraterni Saluti.

Presidente Nazionale PSDI
Alberto TOMASSINI

Articolo Dettaglio   Storico Storico  Stampa Stampa
 
di paolo (del 27/12/2007 alle 18:01:32, in politica, linkato 958 volte)
Ci sono momenti in cui il rispetto della dignità personale dovrebbe essere prevalente su ogni altra considerazione. Non la pensa cosi evidentemente il Sen. Dini impegnato,forse su commissione,a creare i presupposti per la caduta del Governo Prodi. Questa non vuole essere una difesa,peraltro difficile,dell'azione di governo ma una considerazione sul problema dell'etica in politica. Il Sen.Dini, oggi leader di un indefinito partito liberaldemocratico,dovrebbe ricordare di essere stato eletto nella Margherita per scelte fatte dalla segretria nazionale e con un sistema elettorale che lo ha protetto. Nessun riscontro elettorale né personale né di partito , ma solo l'incasso di qualche precedente cambiale. Non possiamo certo non comprendere lo sconcerto dei cittadini di fronte ad una supposta classe dirigente che dimostra di giocare con il Paese e non per il Paese. Personalmente credo che ci si trovi in un momento cruciale dell'attività del governo di centrosinistra. Si è nel momento in cui finalmente si parla di restituire al Paese parte dei Suoi sacrifici. Finalmente appare l'attenzione ai salari,alla defiscalizzazione,a giuste privatizzazioni. Finalmente non si parla solo di conti ma si inizia a parlare di politica e di scelte. Appare quantomeno strano che proprio in questo momento,in un momento che potrebbe essere di rilancio,si canti la fine di una esperienza di governo. Il Sen. Dini abbia il buon gusto di attendere la verifica e se non soddisfatto si dimetta. Cosi come avrebbe dovuto fare il Sen. Turigliatto e quanti hanno dimenticato che non un solo italiano ha scritto il loro nome sulla scheda elettorale. Paolo Bigliocchi
Articolo Dettaglio   Storico Storico  Stampa Stampa
 
di Ufficio Stampa (del 24/12/2007 alle 12:03:14, in Lettere Aperte, linkato 863 volte)

Ai compagni

On. Giorgio Carta Presidente Onorario del P.S.D.I.

Alberto Tomassini Presidente del P.S.D.I.

Ai componenti la Direzione Nazionale

Ai componenti il Collegio dei Revisori dei Conti

Ai componenti il Collegio dei Probiviri

LORO SEDI

Roma , li 24/12/2007

Cari compagni,

Vi confermo la riunione della Direzione Nazionale – in seconda convocazione – a Roma - per venerdì 11/01/2008. L’incontro inizierà alle ore 15.00 e si svolgerà presso gli uffici dell’AIC (Associazione Italiana Coltivatori) – Via Torino, 95.

L’ ordine del giorno è cosi fissato:

1) approvazione del verbale della riunione del 10/11/2007;

2) situazione politica – relazione del Segretario Nazionale ed approvazione documento politico;

3) situazione organizzativa – adempimenti;

4) tesseramento ed autofinanziamento – provvedimenti;

5) Comitato Etico – nomine;

6) Iniziative editoriali e sito internet PSDI ;

7) approvazione statuto regionale “tipo”;

8) varie ed eventuali.

In attesa di incontrarVi , Vi invio cordiali saluti e Vi rinnovo gli auguri per un Santo Natale e per un prospero 2008. –

IL SEGRETARIO NAZIONALE

 f.to Mimmo Magistro

Articolo Dettaglio   Storico Storico  Stampa Stampa
 
di Ufficio Stampa (del 07/12/2007 alle 12:22:39, in Lettere Aperte, linkato 926 volte)

di Ciro Tinè

Vorrei almeno una volta focalizzare l’attenzione sulla perdita di credibilità sugli operatori sanitari da parte del cittadino per le inefficienze e per i comportamenti troppo spesso insoddisfacenti. Oggi parlo da paziente, dopo avere professato per 45 anni l’arte del medico con amore e soddisfazione per gli atti di stima a me tributati dagli amici pazienti, e devo ammettere che moltissime cose non mi piacciono. Termini come medico di base o operatore sanitario in uno stabilimento ospedaliero svilisce la professione e ti da la sensazione di essere un operatore meccanico e giammai di medico. Un tempo la figura del medico era rappresentata dall’alto senso di umanità e dalla conoscenza dei problemi delle famiglie che a lui si rivolgevano con estrema fiducia. Oggi non è più così, fatte alcune eccezioni! Il decreto turco deve essere letto come una giusta copertura agli errori umani che troppo spesso vengono alla luce, ma essa non dovrebbe essere addebitata allo stabilimento, bensì dovrebbe essere stipulata dai vari professionisti. Solo in questo modo si potrebbero evitare moltissime manchevolezze. Gli errori, se di errori si è trattato, denunciati dai media deve farci riflettere sulle facili raccomandazioni ( o altro!) nell’espletamento dei concorsi e i pochi controlli sui comportamenti supponenti di alcuni sanitari. È vero sono molti i professionisti che meritano rispetto, ma è anche vero che esistono troppi elementi che avviliscono la sanità. Le coperture assicurative devono essere sostenute dai professionisti direttamente e personalmente, perché non è giusto che errori e manchevolezze debbano essere risarcite con denaro pubblico. Non può essere sempre Pantalone a pagare! La professione rappresenta un rischio costante a possibili errori e pertanto è giusto che una legge tuteli la necessità personale di una copertura assicurativa, ma basta assunzioni di oneri pubblici. Nella stipula dei nuovi contratti per la sanità vengano previste le coperture assicurative personali obbligatorie. Noi come Partito dobbiamo assumere una linea netta contro lo sperpero di danaro pubblico e non assumerci la difesa di corporazioni che non hanno ci hanno mai considerato. A noi il compito di vigilare in difesa del cittadino indifeso e calpestato.

Articolo Dettaglio   Storico Storico  Stampa Stampa
 
di Ufficio Stampa (del 07/12/2007 alle 12:14:54, in Ufficio Stampa, linkato 889 volte)

Sincera solidarietà a Prodi viene espressa dal Segretario Nazionale del PSDI, Mimmo Magistro. “E’ semplicemente stupefacente l’atteggiamento di Rifondazione Comunista – afferma Magistro- che continua a picconare quotidianamente il Governo, dopo lo scossone disdicevole di Bertinotti”. “Non si può essere nel Governo – aggiunge Magistro – e contro il Governo. Se c’è un errore da addebitare a Prodi è quello di aver dato spazio eccessivo alle proposte della sinistra radicale. La gente non vuole le elemosine che si nascondono dietro le continue proposte della sinistra radicale , ma un progetto di sviluppo. I pensionati sono pronti a rinunciare a qualche Euro al mese pur di veder aprirsi le porte di un lavoro stabile e duraturo per i propri figli e nipoti.” “Non si può ridistribuire - per Magistro – una ricchezza che non si crea, né si può pensare di togliere ai ricchi – o al ceto medio produttivo – per dare a presunti poveri, perché i primi (i ricchi) sono ormai una razza in estinzione ovvero pecore (i ceti medi produttivi) già abbondantemente tosate da tasse dirette ed indirette dei Comuni, delle Province e delle Regioni, nonché dalla svalutazione del valore dell’euro. Tra i cosiddetti poveri- non dimentichiamolo mai - si nasconde la marea dei grandi evasori”.

Articolo Dettaglio   Storico Storico  Stampa Stampa
 
di giusi. (del 06/12/2007 alle 18:51:12, in Lettere Aperte, linkato 944 volte)
come responsabile della sanita del psdi ho trovato valido il ddl 1.598 bis del ministro livia turco che con soli tre articoli persegue le finalita' : a-ridurre irischi ai pazienti attraverso la cosidetta GARANZIA DI QUALITA PER LA STRUTTURA SANITARIA. B : DARE AI MEDICI TRANQUILITA' OPERATIVA CON UNA COPERTURA ASSICURATIVA A CARICO DELLA STRUTTURA C: creazione di una CAMERA DI CONCILIAZIONE per tutte le controversie evitando la cosiddetta medicina difensiva mortificando la ricerca e ogni nuova iniziativa.ritengo utile appoggiare tale decreto firmato giuseppe dambrosio castiglione-mantova
Articolo Dettaglio   Storico Storico  Stampa Stampa
 
di Ufficio Stampa (del 26/11/2007 alle 17:50:31, in Ufficio Stampa, linkato 984 volte)

di Mimmo Magistro

Nel rispetto del mandato ricevuto dal Congresso, il nuovo gruppo dirigente del PSDI è stato impegnato, in queste settimane, nella ricerca di un confronto approfondito e costruttivo con la Costituente Socialista, anche nella prospettiva di una politica unitaria. Ci sono stati incontri e colloqui, non soltanto richiesti da noi, a diversi livelli e con vari angoli di visuale. Se ne può adesso tracciare un bilancio. In sintesi i maggiori dirigenti socialisti ci hanno sostanzialmente confermato che il processo costituente era ormai in dirittura d’arrivo e si era già avviata una nuova fase operativa. Infatti, con atto notarile era già stato costituito il “Partito Socialista” col simbolo della rosa nel quadrato e dal primo novembre è stata già aperta la campagna tesseramento che si concluderà alla vigilia della celebrazione del primo congresso, programmato per febbraio 2008. “Il PSDI - ci hanno confidato con grande franchezza - è gradito e desiderato purché si sciolga subito. In caso contrario – hanno concluso - non è dal PS che il PSDI potrà essere aiutato a trovare spazi di visibilità, poiché, un partito organizzato che si colloca nella stessa area politica, non è visto come potenziale alleato ma, piuttosto, come scomodo concorrente”. Ovviamente, a chi ci prospetta – di fatto – solo una confluenza, senza rispetto per la nostra storia, diciamo “no grazie” e andiamo autonomamente per la nostra strada. Se, come, dove e quando ci saranno altre forme di collaborazione, basate sul rispetto e sul riconoscimento reciproco, con i compagni socialisti si vedrà: in politica – diceva Pietro Nenni – si discute sempre. Enrico Boselli, forte – si fa per dire – dell'1 % (uno per cento) di cui lo accreditano i sondaggi, non ritiene prioritario raccordarsi con altre forze dell'area laica e socialdemocratica ed anzi sconfessa e capovolge la lettera e lo spirito dei due convegni di Bertinoro, che avevano aperto molte speranze in tal senso. Ne prendiamo atto; né sorprende quest'ennesimo, repentino cambio di direzione politica. La nuova legge elettorale svelerà quali e quanti calcoli reggeranno all'impatto con la realtà tenuto conto che il popolo di Bertinoro strada facendo si è disperso. Ci sia soltanto consentito di avvertire i compagni del PS del pericolo rappresentato dal fare della “cosa socialista” un partito vecchio stampo, senza ricambio, esasperatamente verticistico, colmo solo di “generali senza esercito”, imposti nel territorio a scapito della base, dei suoi sacrifici, delle sue attese. Quando il gruppo dirigente non rischia di mettersi in discussione ed in gioco, resta poco spazio per i giovani. Il tentativo di questi giorni di utilizzare il dibattito parlamentare sul Walfare per recuperare uno spazio politico è sembrato solo un tentativo – per certi versi patetico – per recuperare un ruolo ormai perso e travolto dal duo Berlusconi-Veltroni. La preoccupazione, la disillusione e l'insofferenza verso questa mentalità, che pure sembra guidare le mosse dei vertici del PS, si fa strada e, andando in giro per l'Italia, abbiamo potuto constatare de visu che sono numerosi ed autorevoli i compagni ed i gruppi di compagni che, pur riconoscendosi nella Costituente Socialista, chiedono regole e rispetto delle regole per il PS. Non è un caso se, in Sicilia, Puglia e Basilicata come altrove, si formano gruppi per chiedere una “regionalizzazione” della Costituente e questi compagni, guarda caso, vedono nel PSDI un interlocutore privilegiato ed anzi, anche nella più immediata prospettiva politica, preferiscono dialogare con noi piuttosto che con gli attuali vertici del PS. L’incontro con le altre forze laico-socialiste ed autonomistiche, già in atto, magari con l’aggiunta di personaggi come Pezzotta e Montezemolo (quest’ ultimo, peraltro, sollecitato ad avvicinarsi al PSDI tre anni fa dal Capogruppo Regionale Beppe Cioce) in rappresentanza del mondo sindacale e di questo imprenditoriale (che potrebbero dare vita ad un compromesso socialdemocratico di stampo saragattiano) può costituire – sia pure senza il clamore che accompagna Berlusconi e Veltroni – il vero fatto nuovo della politica italiana in questo fine 2007.

Articolo Dettaglio   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Il Segretario Nazionale del PSDI, Mimmo Magistro ha dichiarato: “non possiamo che apprezzare la decisione del Ministro delle Infrastrutture, Antonio Di Pietro di bloccare il trasferimento di fondi per 1 miliardo di Euro destinati alle Ferrovie dello Stato. E’ davanti agli occhi di tutti la sciatteria e la trascuratezza delle Ferrovie dello Stato, soprattutto nei confronti del Sud. Ci sono voluti cinquant’anni per raddoppiare la tratta Lecce-Bari e quando i lavori si sono conclusi, sono state dimezzate, anziché aumentate le corse verso il Nord Italia. Per percorrere i 240 chilometri da Bari a Napoli ci vogliono ancora 5 ore! Di Pietro fa bene a dare una scossa a tutto l’ambiente ed a mandare a casa gli incapaci, ovunque siano ed a chiunque appartengano”.
Articolo Dettaglio   Storico Storico  Stampa Stampa
 
di Ufficio Stampa (del 26/11/2007 alle 16:03:36, in Ufficio Stampa, linkato 1866 volte)
Sabato 17 novembre è tornato a riunirsi a Catania il Congresso Regionale del PSDI Sicilia, i cui lavori erano iniziati il 30 settembre scorso, con l'elezione dei delegati al Congresso Nazionale, ed aggiornati per quanto riguarda la parte organizzativa, consistente nell'approvazione dello Statuto Regionale e nell'elezione degli organi dirigenti regionali. Mantenendo la promessa fatta ai compagni della Sicilia, il Segretario Nazionale, Mimmo Magistro, dopo aver presieduto – allora da Vice Segretario – la prima parte del Congresso, è tornato nella città etnea, dando prova di voler seguire da vicino il processo di costruzione del nuovo impianto federale del Partito e di essere sempre disponibile a sostenere in prima persona l'impegno politico delle compagne e dei compagni nel territorio. I lavori del Congresso, coordinati dal responsabile del dipartimento per le relazioni internazionali della Direzione Nazionale, Antonino Gennaro, sono stati introdotti dalla relazione di Mimmo Magistro che, in modo particolare, si è soffermato sul testo della legge finanziaria varato dal Senato, “un testo deludente – ha detto Magistro – che non avvia quelle riforme strutturali del sistema economico di cui il Paese ha bisogno” e sull'analisi delle attuali condizioni infrastrutturali delle regioni meridionali. “ Il Sud – ha continuato il Segretario del PSDI – è ormai un'area tagliata fuori dal moderno sistema di comunicazioni in Europa. E me ne rendo conto sempre più ogni volta che vengo, in automobile, a trovare i compagni della Sicilia. La rinuncia al ponte sullo Stretto di Messina e, quindi, a portare l'alta velocità ferroviaria nell'Isola, la scelta mancata, dal centro-destra come dal governo di centrosinistra in carica, di una politica economica rivolta a rimettere in equilibrio territoriale il sistema Italia dal punto di vista degli investimenti e della liberazione delle migliori risorse locali, di cui il Mezzogiorno possiede in potenza un'eccezionale ricchezza, verso la costruzione di lavoro e di reddito per i giovani e per le famiglie. Sono questi i grandi limiti che una forte politica riformista deve oggi proporsi di superare.” Hanno quindi preso la parola i tre compagni cui il Congresso Regionale, nell'assemblea del 30 settembre, aveva affidato la reggenza del Partito in Sicilia fino al rinnovo degli organismi. Vincenzo Castiglione ha illustrato le nuove regole contenute nella bozza di Statuto Regionale sottoposta alla discussione del Congresso, incentrata sulla creazione dei Circoli come momento centrale ed elemento propulsore della vita del Partito in Sicilia. “Un partito di iscritti e di militanti secondo un modello nuovo – ha detto, con la sua consueta spinta passionale, Castiglione – di democrazia e di partecipazione nella modernità”. Enzo Coco ha illustrato l'impegno del Partito per partecipare a pieno titolo alla prossima tornata di elezioni amministrative in Sicilia, a partire dalla città di Messina, chiamata a rinnovare anzitempo il Sindaco e il Consiglio Comunale, ed alle sette provincie che dovranno rinnovare Presidenti e consigli. Il Vice Segretario Nazionale Antonello Longo, dal canto suo, ha tracciato un quadro della situazione politica siciliana, evidenziando la crisi del sistema bipolare in molti dei principali enti locali ed il sostanziale abbandono dell'Isola al suo destino da parte delle grandi forze egemoni dell'economia e della politica nazionale. “L'emergere – ha detto Antonello Longo – di una forte presenza autonomista in Sicilia non può essere ridotta a mero fatto clientelare. La spinta autonomista risponde all'esigenza vera di cercare un nuovo metodo di selezione dei ceti dirigenti, di accettare la sfida del federalismo, ed è causata da decenni di politica economica nazionale estranea e sostanzialmente contraria agli interessi del Mezzogiorno. Si tratta quindi, per il governo Prodi e per l'intera classe politica, di dare risposte urgenti e concrete alle questioni avanzate dai siciliani sul terreno di un sistema inter-modale di trasporti, dello smaltimento dei rifiuti e delle scorie tossiche nella salvaguardia dell'ambiente, della fiscalità di vantaggio, del sostegno alle produzioni agricole, del rilancio dell'economia isolana, della difesa della società dalla penetrazione mafiosa e di un debole tessuto economico dal denaro riciclato.” È stata poi la volta dei saluti e degli interventi da parte dei numerosi ospiti presenti. Hanno preso la parola: l'On. Salvino Fagone per “Italiani nel Mondo”; il consigliere provinciale Mario Grancagnolo per l'UDEUR; il compagno Antonio Leanza per “I socialisti”; il coordinatore della “lista laica” Santo Milici; il dirigente regionale del PRI e dell'AGCI Nicola Di Martino. I lavori, interrotti per pranzare tutti insieme, sono ripresi nel pomeriggio con l'ampio, intenso dibattito dei delegati. Al termine è stato dato mandato al nuovo Coordinamento Regionale di elaborare il documento politico conclusivo del Congresso, mettendo in risalto l'impegno del Partito in Sicilia a partecipare al prossimo turno di elezioni amministrative puntando sulla propria autonomia e sulla visibilità del simbolo del Sole Nascente. Al Coordinamento Regionale è stato dato anche il mandato di coordinare la bozza di Statuto Regionale proposta da Vincenzo Castiglione, che si intende approvata con le numerose proposte di emendamento presentate dai delegati al Congresso ed avanzate da alcuni Coordinamenti Provinciali. Il Coordinamento Regionale, nella sua riunione di insediamento, approverà dunque il testo definitivo da trasmettere alla Direzione Nazionale ai sensi dello Statuto Federale e da pubblicare sul sito del Partito. Il Congresso, all'unanimità, ha deciso che di dare mandato alla nuova Segreteria Regionale di curare la realizzazione e la messa in rete del sito Internet ufficiale del Coordinamento Regionale del PSDI della Sicilia. A titolo di norma transitoria e finale il Congresso ha deciso che il Coordinamento Regionale della Sicilia sia formato: dal Segretario Regionale; dal Presidente; dal Tesoriere; da 21 componenti eletti dal Congresso Regionale; dai membri della Direzione Nazionale residenti e iscritti in Sicilia; dai Segretari Provinciali della Sicilia; dal Presidente della Consulta Regionale per le Pari Opportunità; dal Segretario Regionale della GSDI; i Parlamentari nazionali e regionali in carica residenti e iscritti in Sicilia; i Consiglieri in carica delle nove Provincie della Sicilia iscritti al PSDI e che hanno reso nei rispettivi consigli pubblica e verbalizzata dichiarazione di appartenenza al Partito; dai Consiglieri comunali in carica eletti nei Comuni della Sicilia col sistema proporzionale, iscritti al PSDI e che hanno reso nei rispettivi consigli pubblica e verbalizzata dichiarazione di appartenenza al Partito. Partecipano alle riunioni del Coordinamento Regionale con voto consultivo: il Presidente del Collegio Regionale dei Probiviri; gli ex Parlamentari nazionali e regionali iscritti al PSDI e residenti in Sicilia; gli ex Consiglieri e Assessori provinciali iscritti al PSDI e residenti in Sicilia; gli ex Consiglieri e Assessori dei nove comuni capoluogo di provincia della Sicilia iscritti al PSDI e residenti in Sicilia. Sulla scorta di questi criteri si è passati quindi all'elezione dei nuovi organi dirigenti regionali della Sicilia, che, per acclamazione, risultano così composti: Segretario Regionale: Vincenzo Castiglione; Presidente: Enzo Coco. Coordinamento Regionale della Sicilia: Vice Segretario vicario: Gregorio Enrico Chiarenza (Trapani); Vice Segretario, politiche giovanili e pari opportunità: Lucia Angelico (Siracusa); Vicesegretario, politiche del lavoro e innovazione: Valentino Ricciutelli (Messina); Tesoriere: Nicola Castana (Catania); Responsabile Enti Locali: Onofrio Cannavò (Catania); Responsabile Organizzazione: Leonardo Ganci (Agrigento); Responsabile Comunicazione e rapporti con la stampa: Marcantonio Pinto Vraca (Palermo). Componenti: Concetto Renzo Vinci, Edoardo Pocchi e Gianni Nodo (Siracusa); Giacomo Asaro e Vito Galbo (Trapani); Benedetto Alcoraci, Giacomo Coppola e Salvatore Filippone (Agrigento); Antonino Gennaro e Salvatore Andolina (Catania); Luigi Messina (Caltanissetta). Gli altri componenti saranno indicati, entro la seduta di insediamento, dal Coordinamento Provinciale di Messina. È dato mandato al Coordinamento Regionale di cooptare, appena se ne presenteranno le condizioni, un componente ciascuno per le provincie di Enna e di Ragusa. Infine il Congresso, come norma transitoria, esclusivamente per questa prima volta, ha dato mandato al Coordinamento Regionale, a condizione che la decisione venga presa all'unanimità, di definire la composizione del Collegio Regionale dei Probiviri, designando come Presidente il compagno Renato Fazzone, avvocato e docente di diritto, in atto Segretario Provinciale di Messina.
Articolo Dettaglio   Storico Storico  Stampa Stampa
 
di Ufficio Stampa (del 26/11/2007 alle 12:07:09, in Ufficio Stampa, linkato 960 volte)
Il Segretario Nazionale del PSDI ,Mimmo Magistro, ha dichiarato: “La morte eroica del Maresciallo Paladini avrebbe dovuto indurre l’intera classe politica ad una comune profonda partecipazione di dolore e di apprezzamento per la quotidiana azione sociale – più che militare - portata avanti dal nostro contingente in Afghanistan. D’altro canto sarebbe bastato conoscere compiti e funzione del reparto “genio-pionieri” per comprendere l’importanza dell’impegno dei nostri soldati che, occorre ribadirlo, agiscono nell’ambito di una missione di Pace sotto l’egida dell’ONU. Per tali motivi è veramente disdicevole, strumentale e sconsiderato l’intervento di alcuni esponenti della sinistra radicale, anche di alto livello istituzionale, di critica alla missione e di conseguente ritiro dalla stessa. Tali affermazioni indeboliscono la sicurezza dei nostri soldati, perché rafforzano i talebani e quelle forze terroristiche che vogliono far saltare la politica di stabilizzazione e di democrazia dell’area”.
Articolo Dettaglio   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Ci sono 93 persone collegate

< dicembre 2018 >
Lu
Ma
Me
Gi
Ve
Sa
Do
     
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
           

Cerca per parola chiave
 

Titolo
ARCHIVIO STORICO (1)
Articoli Magistro (38)
Curiosità (2)
Eventi (28)
Lettere Aperte (88)
politica (29)
Ufficio Stampa (506)
Verso il XXVIII Congresso Nazionale del PSDI (8)
W il Blog (1)

Catalogati per mese:
Gennaio 2007
Febbraio 2007
Marzo 2007
Aprile 2007
Maggio 2007
Giugno 2007
Luglio 2007
Agosto 2007
Settembre 2007
Ottobre 2007
Novembre 2007
Dicembre 2007
Gennaio 2008
Febbraio 2008
Marzo 2008
Aprile 2008
Maggio 2008
Giugno 2008
Luglio 2008
Agosto 2008
Settembre 2008
Ottobre 2008
Novembre 2008
Dicembre 2008
Gennaio 2009
Febbraio 2009
Marzo 2009
Aprile 2009
Maggio 2009
Giugno 2009
Luglio 2009
Agosto 2009
Settembre 2009
Ottobre 2009
Novembre 2009
Dicembre 2009
Gennaio 2010
Febbraio 2010
Marzo 2010
Aprile 2010
Maggio 2010
Giugno 2010
Luglio 2010
Agosto 2010
Settembre 2010
Ottobre 2010
Novembre 2010
Dicembre 2010
Gennaio 2011
Febbraio 2011
Marzo 2011
Aprile 2011
Maggio 2011
Giugno 2011
Luglio 2011
Agosto 2011
Settembre 2011
Ottobre 2011
Novembre 2011
Dicembre 2011
Gennaio 2012
Febbraio 2012
Marzo 2012
Aprile 2012
Maggio 2012
Giugno 2012
Luglio 2012
Agosto 2012
Settembre 2012
Ottobre 2012
Novembre 2012
Dicembre 2012
Gennaio 2013
Febbraio 2013
Marzo 2013
Aprile 2013
Maggio 2013
Giugno 2013
Luglio 2013
Agosto 2013
Settembre 2013
Ottobre 2013
Novembre 2013
Dicembre 2013
Gennaio 2014
Febbraio 2014
Marzo 2014
Aprile 2014
Maggio 2014
Giugno 2014
Luglio 2014
Agosto 2014
Settembre 2014
Ottobre 2014
Novembre 2014
Dicembre 2014
Gennaio 2015
Febbraio 2015
Marzo 2015
Aprile 2015
Maggio 2015
Giugno 2015
Luglio 2015
Agosto 2015
Settembre 2015
Ottobre 2015
Novembre 2015
Dicembre 2015
Gennaio 2016
Febbraio 2016
Marzo 2016
Aprile 2016
Maggio 2016
Giugno 2016
Luglio 2016
Agosto 2016
Settembre 2016
Ottobre 2016
Novembre 2016
Dicembre 2016
Gennaio 2017
Febbraio 2017
Marzo 2017
Aprile 2017
Maggio 2017
Giugno 2017
Luglio 2017
Agosto 2017
Settembre 2017
Ottobre 2017
Novembre 2017
Dicembre 2017
Gennaio 2018
Febbraio 2018
Marzo 2018
Aprile 2018
Maggio 2018
Giugno 2018
Luglio 2018
Agosto 2018
Settembre 2018
Ottobre 2018
Novembre 2018
Dicembre 2018

Gli interventi più cliccati


Titolo
Archivio (12)
Rassegna Stampa (28)

Le fotografie più cliccate

Titolo
Il disegno di Legge sul Federalismo, cosa ne pensi?

 Buono
 Passabile
 Indecente

Titolo
Collabora con NOI
Registrati subito al nostro blog e potrai scrivere articoli, pubblicare foto e demo mp3...
Clicca qui

Login (Area Riservata)
Ingresso dedicato a tutti gli Autori del blog...
Clicca qui

Contattaci
Invia pure un messaggio al seguente indirizzo e-mail
PSDI (Direzione Nazionale)




19/12/2018 @ 09:16:53
script eseguito in 47 ms