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MONTI SCHERZA CON IL FUOCO!
di Ufficio Stampa (del 12/06/2012 alle 18:39:26, in Ufficio Stampa, linkato 745 volte)
Intervenendo oggi, Mimmo Magistro, Presidente Nazionale de “iSD”, ha dichiarato:
“La spending review ci era stata presentata come il toccasana che avrebbe fatto risparmiare decine di miliardi di auro alle casse dello Stato e fatto ripartire l'economia. Le notizie che arrivano da Palazzo Chigi sono allarmanti. Non ho ancora capito se Monti fa il filone o meno. Di certo se io fossi stato il suo professore l'avrei mandato a casa a prepararsi meglio con buona parte dei suoi ministri che brillano soprattutto per saccenza. Sono tra coloro i quali pensano che Berlusconi abbia fatto il suo tempo e con lui quanti, a sinistra, destra, centro, hanno goduto dei privilegi della casta negli ultimi 30 anni. Sono convinto che bisogna dare spazio alla generazione dei quarantenni, proibendo l'ingresso al Parlamento a chi ha già fatto tre legislature e comunque già in età di pensione(ad iniziare dal sottoscritto). Sono pure convinto che occorra cancellare il retaggio feudale dei senantori a vita e tutti i benefici riservati agli ex, ex presidenti del consiglio, ex presidenti di camera e senato. Nel resto del mondo civile chiusa l'esperienza pubblica si torna ad essere cittadini normali. Tornando allo spending review, contrariamente a quanto ipotizzato, difficilmente si arriverà a colpire gli sprechi ( ad esempio nuovo look ai finanzieri perchè il vecchio colore delle divise si confondeva con quello delle guradie forestali) ma sarà un altro colpo alle tasche dei cittadini perchè il risparmio si pensa di farlo concellando per i meno abbienti ed i pensionati la gratuità dei medicinali ed altre forme di assistenza sociale. Ora basta! C'è gente che ha sempre vissuto con dignità che si vende l'oro per pagare l'IMU, che chiede prestiti ad amici e parenti. Dove vogliamo arrivare, alla guerra civile? Il Presidente Napolitano la smetta di mettere la testa sotto la sabbia e declini a Monti gli impegni assunti con il Paese prima che sia troppo tardi. Il lavoro, innanzitutto agli italiani, al primo posto ( qualche priorità dobbiamo pur averla senza passare da razzisti), poi vendiamo tutto ciò di cui disponiamo(caserme, aree demaniali) ed abbandonato o dato in concessione gratuitamente (beni sottratti alla mafia) ed utilizziamo come garanzia (tesi di illustri economisti che evidentemente non sono passati dalle lobbies londinesi come Monti) una parte dell'oro abbandonato ed inutilizzato dalla Banca d'Italia. Non possiamo pensare di ragionare in modo diverso dinanzi ad un disastro che rischia di travolgerci tutti. Soprattutto ridiamo dignità al voto degli italiani che devono poter scegliere i propri rappresentanti senza dover affidare per disperazioni il proprio futuro nelle mani di un comico. Non è il momento dei comici perchè la storia è vera, è tragica e non fa ridere”.

Roma, 12/06/2012

Ufficio Stampa iSD