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Auguri al Compagno MAURO FERRI per i suoi novant'anni!
di Nino Gennaro (del 14/03/2010 alle 22:01:04, in Eventi, linkato 954 volte)
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I novant'anni di Mauro Ferri


Auguri di buon compleanno al compagno Mauro Ferri, fondatore e primo Segretario Nazionale del Partito Socialista Unitario - ora P.S.D.I. - che compie oggi novant'anni in ottima salute e li festeggia presiedendo un incontro alla Fondazione Nenni.

Nato il 15 marzo 1920, il compagno Ferri è stato Sindaco per la prima volta giovanissimo alla Liberazione nel 1945, poi innumerevoli volte parlamentare sia alla Camera che al Parlamento Europeo, capogruppo, ministro, dirigente dell'Internazionale Socialista. Giurista insigne, ha fatto anche parte del Consiglio Superiore della Magistratura e della Corte Costituzionale, della quale è stato Presidente. La sua Segreteria è ricordata per la grande visione strategica (allora forse troppo avanti per i tempi, ma oggi tutte le sue proposte appaiono perfettamente attuali), per il dinamismo impresso al giovane partito e per la linea di rigore e di intransigenza nella netta chiusura alle forze antidemocratiche, a partire dai comunisti, che l'elettorato socialista premiò con crescenti consensi.




NELLA FOTO: Roma, 5 luglio 1969 - Sala Capuzzi -
L'On. Mauro Ferri, con alla sua destra l'On. Tanassi, in piedi su un tavolo dell'unica sezione socialista romana rimasta agibile dopo che le correnti di sinistra avevano conquistato il PSI-PSDI unificati ed il giorno prima messo in minoranza Nenni, annuncia la fondazione del Partito Socialista Unitario e ne viene acclamato Segretario Nazionale. Il Ministro Preti sale anche lui sul tavolo con un mazzo di garofani rossi per il nuovo Segretario. Meno di un anno dopo - partendo praticamente da zero perché tutte le strutture erano rimaste al vecchio PSI, inclusa la FGSI, la maggioranza della UIL, le cooperative ed i giornali - alle elezioni provinciali e regionali del 7 giugno 1970 il PSU sotto la guida di Ferri raccolse oltre il 7 per cento dei voti e negli 80 comuni capoluogo in cui si votò contemporaneamente addirittura l'8,3 per cento, risultato mai più superato.

"Noi oggi costituiamo - disse il compagno Ferri a Sala Capuzzi - il Partito Socialista Unitario, riprendendo il nome del coraggio, della chiarezza, il nome del Partito che fu di Matteotti e di Turati (...) Noi non abbiamo fatto una scissione, ma abbiamo continuato la battaglia dell'unità socialista nell'unico modo possibile."

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