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IL PSDI PIEMONTESE SUI TRASPORTI IN VISTA DELLE ELEZIONI REGIONALI
di Ufficio Stampa (del 02/01/2010 alle 15:15:08, in Ufficio Stampa, linkato 605 volte)

Credo sia giunta l'ora di fare discorsi seri per quanto riguarda il futuro della nostra Regione; ormai da tempo, Torino e il Piemonte non sono più in Italia...almeno per quanto riguarda i trasporti. Le Ferrovie Italiane hanno reso noto il nuovo orario in vigore dal 13 dicembre e udite, udite, Torino perde gran parte dei collegamenti diretti con il Sud Italia e non solo, Torino non ha neppure più un collegamento con Venezia e Trieste...cari passeggeri, si cambia a Milano. Ora basta! Torino ha più di un milione di abitanti con il suo interland e non è ammissibile che non abbia più collegamenti diretti con il Nord Est e con il Sud del Paese. Per quanto riguarda il nostro aeroporto le cose sono ancora più complicate, non si può andare a Palermo in giornata, idem con Bari e comunque il costo è sproporzionato, tutto grazie alla nostra compagnia di bandiera che predilige sempre e solo Milano. Dobbiamo invece ringraziare le linee aeree tedesche e francesi che ci permettono, facendo scalo a Parigi o Francoforte di raggiungere il resto del mondo. Airfrance farà un nuovo volo Torino-Lione, grazie al quale i tempi per raggiungere località lontane si dimezzeranno...grazie ai francesi, grazie ai tedeschi...e gli "italiani"??? A questo punto, come ho accennato all'inizio, è necessario fare discorsi seri per il nostro futuro, per il futuro del nostro Piemonte, per il futuro di Torino. Il PSDI in occasione delle imminenti elezioni regionali non avrà altro interesse che quello del Piemonte, quindi il nostro interesse! A tale proposito le alleanze che faremo saranno per il solo e unico bene della nostra Regione. Non siamo dei poltronari, quindi possiamo permettercelo, siamo liberi e questa libertà mi fa, ci fa dire, che saremo aperti al dialogo con tutte le forze politiche che la pensano come noi, con tutti i partiti che hanno a cuore la nostra terra, aldilà dei colori politici. Si sta parlando del nostro futuro, che non è la "frecciarossa", non è una questione di immagine ma di contenuto, se qualcuno vuole saperne di più chieda ai pendolari torinesi che devono raggiungere Milano o devono tornare alla sera a Torino, questi figli di un "dio minore". Noi Socialdemocratici abbiamo Torino nel cuore, abbiamo il Piemonte nel cuore, vorrei tanto che anche i nostri attuali amministratori sentissero la stessa cosa.

Ezio Alessandro Susella

Segretario Regionale PSDI Piemote