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FESTA DELLE FORZE ARMATE A REGGIO C.: ENNESIMO SCHIAFFO PER CATANZARO!
di Corrado Didonna (del 25/09/2009 alle 07:49:31, in Ufficio Stampa, linkato 954 volte)
Come di consueto ogni anno in occasione del 04 novembre, si tiene la cerimonia di commemorazione dei caduti nei conflitti bellici del 1915-18 e del 1940-45 e contestualmente si festeggiano le Forze Armate della nostra Nazione. La cerimonia oltre che svolgersi a Roma, viene replicata anche nelle sedi regionali dei presidi militari , per rendere partecipe la cittadinanza e farli sentire più vicini alla vita militare. Anche in Calabria , la Festa delle Forze Armate viene commemorata , però con qualche giorno di ritardo rispetto al previsto e più precisamente il 09 novembre , ma l'anomalia più evidente è che la medesima viene svolta nella città di Reggio Calabria e per il secondo anno consecutivo. Potevamo sospettare che lo scorso anno il comune di Catanzaro non fosse attrezzato ad ospitare l'evento, ma ora gli eventi fanno sorgere un indubbio sospetto: non è che a Roma , il Ministero della Difesa considera presidio militare la città in riva allo stretto in virtù della comune appartenenza politica tra il Ministro La Russa e il sindaco Scopelliti. La città di Catanzaro è sede di prestigiosi enti militari tra cui il presidio militare del Comando Militare Esercito ''Calabria' , la Legione Carabinieri ''Calabria', il Comando Regionale GdF 'Calabria' ed è ancora sede dell'edificio che ha ospitato per 158 anni l'Ospedale Militare, mentre nel capoluogo reggino non vi è più neppure l'ombra della storica Biblioteca militare della caserma Mezzacapo. Come mai allora la festa del 04 novembre si celebra nella sede militarmente sconosciuta di Reggio Calabria e Catanzaro viene puntualmente snobbata? D'altronde , celebrare un evento simile a Catanzaro potrebbe essere un ottimo viatico per rilanciare il Capoluogo di regione , oltre che un occasione di economizzazione delle risorse finanziarie; non dovendo così spostare contingenti dalla città dei tre colli a quella dello stretto. I politici catanzaresi si sono mai fatti questa domanda o preferiscono invece nascondere la testa sotto la sabbia come gli struzzi, così come è accaduto per tutte le spoliazioni che Catanzaro ha subito ed ancora sta subendo? A tutte queste domande pretendiamo delle esaurienti risposte, magari interrogando fin da subito il ministro La Russa sul fatto in questione, altrimenti sarà per tutti i catanzaresi l'ennesimo schiaffo ricevuto a conferma che a Roma qualcuno spinge affinché il capoluogo regionale possa prendere la via di sola andata per Reggio Calabria: che tristezza! PSDI CATANZARO