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L'ATTIVO PROVINCIALE DEL PSDI DI CATANIA
di Nino Gennaro (del 26/11/2008 alle 22:48:48, in Ufficio Stampa, linkato 902 volte)

I SOCIALDEMOCRATICI VERSO
UNA NUOVA STAGIONE DI IMPEGNO
PER CATANIA E LA SUA PROVINCIA


Giorgio Natale Mazza eletto Segretario Provinciale

Sabato 22 novembre si è tenuto l'Attivo Provinciale del PSDI catanese, convocato dal Segretario Provinciale e Vice Segretario Nazionale compagno Antonello Longo.

Nella sua relazione introduttiva, il compagno Longo ha evidenziato la necessità di tenere viva un'autonoma presenza socialdemocratica nella nuova stagione politica dove le ragioni della rappresentatività vengono sacrificate sull'altare di una stabilità di governo senza protagonisti da una parte e dall'altra che si dimostrino all'altezza della storia, della cultura e del respiro politico del riformismo socialista. Eppure una grande politica riformista è necessaria per fronteggiare la drammatica recessione economica portata dalla crisi dei mercati finanziari internazionali. I livelli di vita e di sviluppo delle comunità locali sono affidati, in questo quadro, ad una prospettiva di riforma federalista che farebbe pagare al Mezzogiorno un prezzo ancora più pesante per il grande divario che lo divide dall'altra Italia e dal contesto economico europeo, senza vigorosi interventi sul piano delle infrastrutture e delle risorse disponibili per investimenti pubblici e privati.

La socialdemocrazia deve individuare nella battaglia per il riequilibrio territoriale del Paese l'elemento centrale di ogni politica di equità, di giustizia e di rilancio dell'intera economia nazionale. Una politica di governo che non parta da questa scelta strategica potrà essere di centro, di destra o di sinistra ma non sarà mai una politica riformista.

La Sicilia, dal canto suo, deve accogliere la sfida del federalismo fiscale trasformandola in opportunità di crescita attraverso l'autogoverno e l'emancipazione dalla pratica dello spreco e dell'assistenzialismo, a condizione che venga salvaguardata l'autonomia speciale della regione, mettendo in atto tutte le prerogative e le garanzie costituzionali che essa assicura.

Dei socialdemocratici, della loro esperienza e del loro coraggio, infine ha detto Antonello Longo c'è bisogno a Catania per contribuire a creare quel clima di tensione politica e di coesione sociale indispensabile per tentare di salvare la città dal dissesto e restituirle una prospettiva di dignità nella vita civile e di futuro per le nuove generazioni.

Si è quindi svolto un approfondito dibattito, al termine del quale si è deciso all'unanimità di varare un ampio piano di rilancio dell'attività politica socialdemocratica in provincia di Catania - con riguardo anche alla partecipazione del PSDI al turno delle elezioni amministrative della prossima primavera - e si è rinnovato il vertice provinciale, affidando la nuova Segreteria al compagno Giorgio Natale Mazza, eletto Segretario Provinciale, ed ai compagni Antonella Petrosino, Nicola Castana e Filippo Zuccarello, eletti Vice Segretari Provinciali.

Nello spirito della deliberazione assunta dal Consiglio Nazionale di basare la vita del Partito sullo spirito di militanza e sull'autofinanziamento, anche a Catania i compagni del gruppo dirigente si sono impegnati a contribuire alla vita del Partito con una quota di 25 Euro al mese.

E' stato inoltre fissato in 50 Euro l'importo della quota associativa annuale relativa al Tesseramento 2009.

Il primo impegno organizzativo del PSDI catanese per il 2009 sarà quello di trasferire la sede della Federazione Provinciale in nuovi locali, idonei a svolgere operativamente e con continuità l'attività politica nella provincia etnea, che è stata per decenni una delle roccaforti della socialdemocrazia italiana.