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I MESSAGGI LIBERATORI DEI COMPAGNI
di Ufficio Stampa (del 13/10/2008 alle 18:10:19, in Lettere Aperte, linkato 1017 volte)

Sembra che si possa scrivere: finalmente e' finita la querelle d'Andria! ma quanta amarezza lascia nell'animo dei molti Socialdemocratici che avevano sperato nel risveglio della vera e onesta politica. L'Italia e l'Europa ne hanno bisogno e per renderla viva necessita il superamento delle divisioni, causate da egoismo, opportunismo, qualunquismo e populismo. E' giunto il momento di analizzare,elaborare e predisporre tutte le iniziative su problematiche da troppo tempo disattese. Oramai le decisoni devono essere prese tenendo conto delle esigenze territoriali che se appaiono identiche, sono invece molto dissimili e quindi adeguare le scelte alle esigenze dei cittadini. Tenendo presente che e' indispensabile una linea guida nazionale che scoraggi gli appetiti opportunistici di alcuni spesso folgorati da paradisi illusori. La politica seriamente interpretata deve rappresentare la capacità di ognuno di noi a sacrificare un pò del nostro tempo libero al servizio della gente e non certamente per la ricerca costante di clientele e privilegi. Ognuno di noi deve essere consapevole che le difficoltà sono IMMANI nell'attuale panorama politico e che la ricerca di partners diviene sempre più sospetta. Possediamo un patrimonio ideologico da difendere, convinti che la crisi dell'area socialista sia lunga ma temporanea e che i problemi dei ceti meno abbienti sono stati da sempre il nostro pane quotidiano. Cerchiamo di rinsaldare le fila con costante solidarietà e l'amicizia che ci lega dopo tanti decenni di convivenza. Non facciamoci prendere dalla frenesia delle vicine elezioni Europee, ma lavoriamo insieme per ripristinare le nostre presenze nelle piccole comunità, dove abbiamo più possibilità per fare emergere compagni onesti e preparati, stimati e liberamente votati dai cittadini. Non mi dilungo, ci sarebbe tanto da dire. Inoltre esorto tutti i compagni telematicamente connessi di leggere gli interventi, ma in particolare di intervenire, criticare, proporre. Solo questo è il mezzo per essere costantemente in contatto.

Ciro Tinè 11.10.08