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TRIBUNA LIBERA.IL PENSIERO DI CIRO TINE'
di Ufficio Stampa (del 22/09/2008 alle 14:58:04, in Articoli Magistro, linkato 1097 volte)

A chi ama la libertà e la democrazia è d’obbligo analizzare tutti gli avvenimenti e i provvedimenti approntati, approvati e applicati dall’attuale governo di centro destra. Credo che il tutto discenda dalla convinzione di onniveggenza del cavaliere, attorniato e osannato da responsabili ministeriali che dimostrano ogni giorno che passa la loro incompetenza, ma soprattutto la voglia di apparire e di evocare provvedimenti che appartengono ad un passato negativo. Forse alla metà degli italiani il richiamo all’autoritarismo e’ congeniale e quindi l’uomo che vuole dimostrare doti di onnipotenza E’ il loro idolo, anche se approfondendo la conoscenza dei retroscena degli iniqui provvedimenti dimostrano il contrario. Mi riferisco ad alcuni provvedimenti che apparentemente, divulgati fumosamente dai media, conducono alla sagace, supposta, efficienza del solito homo fumo(n)sus. 1° i rifiuti di Napoli che hanno imperversato per mesi sui media, sezionando crudelmente il governo Prodi, incolpevole per la vergognosa interferenza della camorra che oggi si scopre in combutta con i vertici di Forza Italia-Popolo della Liberta’, con nomi e cognomi. Uno di questi si ingraziava il Capo con l’invio di kg di mozzarelle di bufala che facevano la delizia dei palati dei notabili ammessi al suo desco! Quindi i rifiuti si sono dimostrati nocivi per il governo, tradito dalla consueta congiura camorristica, e pregiati per la compagine governativa. 2° la sicurezza affidata ad un incompetente che sta producendo più danni di prima, aumentando a dismisura la potenza di fuoco delle cosche. Non si è ancora reso conto che i soldati non sono preparati ad affrontare un nemico agguerrito e protetto dall’omertà di larga parte della popolazione. Solo le forze dell’ordine possono contrastare il dominio della criminalità, ma devono avere i mezzi economici per potere agire in profondità, che invece sono stati vergognosamente tagliati. 3° altro nodo inverecondo le condizioni fallimentari e il declino di Alitalia, che hanno origini molto lontane ( 1998 occupata e divorata prima da DC e poi dalla LN). Ma le responsabilità del fallimento delle trattative con Airfrance sono da attribuire alla solita azione devastante del Cavaliere e della sua fatiscente cordata. Il fallimento non sarebbe così grave, come i detrattori vorrebbero fare credere, basta pensare alla SAS che rappresenta la compagnia di 3 paesi nordici, in attivo, e i piloti di Alitalia sono d’accordo! Basta con questo stillicidio che porterebbe solo guadagni alla cordata ed ulteriori debiti per le tasche degli italiani. 4° il revisionismo e il revanscismo perpetrato da esponenti del governo dovrebbero rappresentare un insulto per tutte le forze politiche che, come il PSDI, hanno contribuito alla restaurazione della libertà e della democrazia. Non ultimi gli episodi di commemorazione della Nembo della RSI e la risibile commemorazione dei caduti di Porta PIA!!!!!!! 5° i provvedimenti distruttivi a carico dell’istruzione con l’aumento della disoccupazione .100.000 posti di lavoro tagliati e l’aumento dell’ignoranza degli studenti per le lingue! Ricerca allo sbando e forse ritorno al sabato di infausta memoria! 6° le (in)comprensibili, strabilianti, leggi ad personam che oscurano la totale assenza di provvedimenti in favore delle famiglie e del dissesto economico! Onestamente a me sembra che qualcosa di democratico debba essere compiuto per arginare questo stato di cose. Al momento il paese sembra essere orfano di una vera efficace, efficiente, opposizione, ma i partiti della sinistra dimostrano ancora una volta la propria incapacità e responsabilità, implosi al loro interno per l’eterna diaspora fatta di egoismi,qualunquismo e populismo. Siamo di fronte ad una ulteriore crisi d’identita’ che solo un’ unità veramente riformatrice può condurci ad un dialogo produttivo ed arginare lo scivolamento scientifico verso il baratro e l’oblio. Queste mie considerazioni per un contributo ad un’ampia discussione .