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TRIBUNA LIBERA. IL PENSIERO DI CIRO TINE'
di Ufficio Stampa (del 30/07/2008 alle 17:25:08, in Lettere Aperte, linkato 1142 volte)

RISCOPRIRE L'ETICA

Non è una esortazione! E' il grido di dolore di chi per decenni ha cercato il dialogo e il confronto delle proprie con le idee degli altri,consapevole che le proprie contenessero problematiche difficilmente digeribili. Sono perfettamente d'accordo con le riflessioni del compagno cifarielli sul mondo dei giovani,troppo spesso laconico e superficiale. Chi vuole fare politica vera, in questo frangente molto difficile, deve farlo con spirito di servizio, come l' hanno interpretata moltissimi compagni con immane difficoltà perchè osteggiati dai politicanti arrivisti ed in vendita continuata con sconti e saldi. Essere vivi ed apprezzati significa vivere stabilmente in mezzo alla gente, apprezzare i suoi suggerimenti e proporli anche a costo dell'impopolarità. Questa è la vera politica! La vita del partito è regolata dalle commissioni che devono elaborare proposte utili,fattibili e condivisibili. Questo è il mezzo per potere risvegliare trasparenza e credibilità nei cittadini. Il partito deve possedere una linea politica ben riconoscibile e non può ondivagare ad ogni fruscio del vento. E' necessario che i giovani imparino ad ascoltare e riflettere prima di essere destinati a rappresentare il partito responsabilmente. Io sono vecchio,con il bene dell'intelletto, non sono mai andato alla ricerca di posti al sole, ho rappresentato onorevolmente il partito dovunque e comunque, sono tuttora rispettato per la coerenza delle mie idee, patrimonio accumulato dalle esperienze di compagni degni di chiamarsi onorevoli e non deputati! Non sono un nostalgico degli anni passati, sono un passionale che vorrebbe che il partito riprendesse la sua collocazione, come diritto nell'agone politico e i compagni d' eta' non devono rincorrere i giovani con promesse, impossibili da mantenere, ma con un'apertura d'orizzonte di impegno politico al servizio della gente, ci sono e sono tanti che oggi militano nel volontariato o movimenti no profit, non come il camaleonte capezzone, esempio del + becero degrado dell'etica e della coscienza. Conosco le difficoltà che incontreremo, ma lo scoraggiamento o il melanconico abbandono rappresentano un insulto a chi in passato ha difeso strenuamente liberta' e democrazia.

Al compagno Cifarelli un affettuoso ringraziamento per il suo incitamento per un sollecito ritorno ai valori dell'onestà intellettuale e dell'etica.

Ciro tinè 30.07.08