\\ Home Page : Articolo : Stampa
MAGISTRO (PSDI): IL VERO SCANDALO NON SONO I MISSIONARI MA LA GESTIONE DEL GOVERNO VENDOLA
di Ufficio Stampa (del 19/06/2008 alle 18:35:12, in Articoli Magistro, linkato 1228 volte)
Il Segretario Nazionale del PSDI, Mimmo Magistro, ha dichiarato: “Il Capogruppo alla Regione Puglia di Rifondazione Comunista, Avv. Arcangelo Sannicandro – professionista che stimo - grida allo scandalo per il presunto “inciucio” tra PD e PdL, che ha salvato i cosiddetti “missionari”. Noi socialdemocratici siamo scandalizzati – invece - dalla sua indignazione. Posto che conosciamo bene, che anche tra i consiglieri regionali c’è chi “batte la fiacca” (per essere generosi) probabilmente, anche tra i missionari c’è – o c’è stato fino a qualche settimana fa – chi non brillava per attivismo. La quasi totalità, però, è gente che parte dalle proprie case ogni mattina alle 6.00 e, quando va tutto bene e non ci sono riunioni di Consiglio o di Commissione serali , ritorna alle 22.00/23.00, sacrificando la propria famiglia oltre la macchina che deve essere rottamata ogni 24 mesi. Riaffermato questo concetto, consiglierei a Sannicandro – che sarebbe credibile se ritirasse la fiducia al governo Vendola – di parlarci dei veri scandali. Dai supermanager scelti prima del bando pubblico, solo per appartenenza partitica (tranne un paio di eccezioni), di dirigenti di settore designati dai singoli assessori senza uno straccio di avviso pubblico e senza richiedere alcuno dei requisiti minimi, almeno pari a quelli previsti per l’accesso nella Pubblica Amministrazione. Una situazione che ha mortificato ed emarginato il personale regionale, all’interno del quale ci sono alte professionalità. Dovrebbe far arrossire Sannicandro la notizia – apparsa sulla stampa di stamani - sulla sanatoria di 70 precari dell’ARPA assunti non già per chiamata divina (a cui lui per primo non crederebbe mai) ma perché amici della casta o le delibere sulle tante “short list” in cui ogni assessore, senza alcun criterio oggettivo, pesca consulenti e precari. E che dire delle spese del suo Presidente, tra Capo di Gabinetto (dall’istituzione della Regione Puglia era sempre stato un dirigente interno, a costo zero), segreterie, ufficio stampa, capo addetto stampa, addetto stampa, cerimoniale, buffet, ecc.. Ma Sannicandro avrebbe dovuto arrossire anche per aver partecipato alle spartizioni delle ASL (limitata a pochi), di cui hanno beneficiato molti sui compagni di partito, drogando anche il rapporto “voti – potere” che gli elettori pugliesi avevano sancito con il loro consenso. Peraltro, troviamo assolutamente appropriate le perplessità di tanti di Rifondazione Comunista sul prossimo e pesante conflitto d’interessi del Presidente. E prima di noi, lo hanno capito gli elettori pugliesi che nelle recenti elezioni politiche hanno bocciato Vendola, che nonostante la “macchina di potere” messa in piedi, è stato sonoramente sconfitto. Da oggi in poi a Vendola non è più consentito di predicare sulla trasparenza e sulla moralità. Potrà essere un buon attore ma ai sui film ci sarà sempre meno gente”. UFFICIO STAMPA 18 giugno 2008