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La situazione al Comune di Trani
di Ufficio Stampa (del 15/01/2008 alle 11:15:43, in Lettere Aperte, linkato 610 volte)

di Mimmo De Laurentis

 Il 2007 è alle nostre spalle, e i cittadini tranesi devono ormai guardare al futuro sperando che qualcosa cambi. Eppure tante promesse avevano ricevuto e tante speranze avevano risposto nella nuova “vecchia” amministrazione. Ma mentre l’amministrazione esulta per aver superato due grossi scogli, l’approvazione del bilancio 2006, con le variazioni del 2007, e l’aver posto il secondo tassello all’iter del “loro” piano urbanistico, forse l’unico vero obiettivo, assistiamo tutti ad una città che langue, abbandonata a se stessa, spettatrice incolpevole, se non quella di aver ancora una volta creduto ad incantatori e prestigiatori contabili. I grossi buchi di bilancio, evidenziati dal centrosinistra e negati dalla destra, si sono rivelati veri ed ancora più consistenti. La manovra finanziaria, a cui fu costretto il commissario, ha visto l’aumento dell’ICI, della Tassa dei rifiuti ecc. ecc., l’istituzione della addizionale comunale dell’IRPEF, nonché la messa in vendita di immobili comunali. L’amministrazione Tarantini, pur avendo sminuito la consistenza di tali debiti, ha invece aumentato gli immobili in vendita ha comprova della gravità della situazione dei conti pubblici. Manovra che, per la verità a ns. parere, si è rilevata del tutto virtuale, in quanto nessuno degli immobili posti all’asta è stato venduto, permanendo di fatto la situazione di crisi finanziaria. Quanto dovremo ancora pagare per soddisfare i desideri di feste e le smanie di grandezza? I grossi buchi per le strade continuano a fare bella vista di se, specchio di una amministrazione distratta, ovvero in altre faccende impegnata, sicuramente per LORO molto più importanti. Alle domande poste nelle “lettere al Sindaco” le risposte sono sempre le stesse “Con la gara di global service pensiamo di risolvere il problema”. Tale gara fu annunciata in pompa magna nella conferenza stampa d’ottobre, trasmessa su due canali televisivi locali e replicata numerose volte, come fosse l’evento dell’anno. Ma di questa gara non se ne ha traccia e, pare, che non sia ancora stata predisposta. Che fine ha fatto la gara? Quanto dovremo aspettare per vedere almeno “l’inizio” dei lavori? Nell’attesa, tra un buco e l’altro, assistiamo alla solita discussione sulle “visibilità”, volgarmente chiamate poltrone. Prima quella del Presidente del Consiglio ora quella del Direttore Generale. È di oggi la notizia che il sindaco ha revocato un assessore che, aldilà delle motivazioni scritte, ha avuto la colpa di mettere in discussione, per la verità sin dal mese di giugno, l’opportunità e forse anche la legittimità di quella poltrona, la più importante e, nella sua ultima lettera invitava “cortesemente, a valutare adeguatamente il contenuto delle deliberazioni di giunta nrr. 06-07 del 28-06-2007 e ad osservarne ogni condizione nella piena osservanza della Legge e salvaguardando ogni profilo patrimoniale”. Troppo aveva chiesto? Rammento lo slogan elettorale “Il mio impegno è per Trani e per i Cittadini Tranesi, nel loro esclusivo interesse”. Forse è stato già dimenticato? O forse era solo uno slogan elettorale, ed avevano bisogno, solo, di collaboratori disposti a dire sempre sì, ed assecondare i propri desideri, nel “LORO” esclusivo interesse?

Trani, 12 gennaio 2008