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MAGISTRO (PSDI): MASSIMA SEVERITA’ PER ACCERTARE LA VERITA’
di Ufficio Stampa (del 12/11/2007 alle 14:19:49, in Ufficio Stampa, linkato 753 volte)

MA BASTA CON IL LINCIAGGIO ALLE FORZE DELL’ORDINE.

Il Segretario Nazionale del PSDI, Mimmo Magistro, commentando i tragici fatti di ieri ha dichiarato: “Ha fatto malissimo la FIGC a non sospendere tutti i campionati di calcio e fa benissimo il Governo ad assicurare la massima severità nei confronti dell’operatore di Polizia resosi responsabile del grave errore. Ma, pur nella tragedia dei fatti, non trova alcuna giustificazione il comportamento di alcune frange di facinorosi, che nulla hanno a che fare con i veri tifosi, che hanno messo a ferro e fuoco Roma ed altre città.” “Il PSDI prende le distanze e condanna l’indiscriminata e sempre più frequente aggressione, non solo verbale, rivolta alle Forze dell’ordine, che trova terreno fertile nel lassismo di chi avrebbe il dovere di far rispettare la legge. I pur deprecabili episodi in cui si dovessero accertare – ma nelle dovute forme – gli errori o gli eccessi di singoli operatori, non possono assolutamente costituire il pretesto di violenze ed assalti all’intera categoria dei servitori dello Stato. Risulta sconcertante che forze politiche rappresentate dal Governo possano anche solo indirettamente accettare, se non incoraggiare, la deriva morale di una sottocultura rozza e suicida che ritiene di individuare i nemici della società moderna nelle forze di polizia, preposte a garantire la legalità e la sicurezza di tutti i cittadini, perfino di coloro che sostengono di combattere la fame nel mondo devastando le città o si recano ad assistere a manifestazioni sportive attrezzati con passamontagna ed armi. Questa accondiscendenza che dirama anche da certa parte delle attuali istituzioni determina l’affievolirsi della nostra sicurezza e ingenera, piuttosto, atteggiamenti di eccessiva prudenza delle forze dell’ordine che difatti ieri hanno consentito a frange di violenti di assaltare impunemente addirittura gli stessi commissariati della Polizia di Stato. La risposta politica ed istituzionale, in tal caso, non può che essere la più severa e ferma e Prodi, Amato e Veltroni farebbero bene ad assumere una comune, chiara, posizione di difesa della legalità. Nelle prossime ore ci aspettiamo che i delinquenti siano trattati da delinquenti e siano chiamati a rispondere anche dei danni materiali”.