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L'autolesionismo di Prodi
di Ufficio Stampa (del 28/08/2007 alle 13:16:43, in Lettere Aperte, linkato 989 volte)

Sento la necessità di esprimere il mio pensiero di socialdemocratico,ormai al limite della sopportazione,per i comportamenti autolesionistici di molti rappresentanti dell'attuale governo. Da elettore del centro sinistra avevo sperato che il PRIMO HANDICAP del 1°PRODI avrebbe dovuto insegnare come affrontare le difficoltà di COMANDO e riuscire a consolidare il consenso RISICATO degli elettori con LEGGI e provvedimenti GIUSTI ED EQUILIBRATI. Certo la situazione economica ereditata, NON ROSEA,ha influito enormemente su alcune scelte ineludibili che hanno creato sconcerto negli elettori di centro destra e grande delusione negli speranzosi del centro sinistra. Ciò non bastasse i responsabili dei vari dicasteri hanno provveduto,con le loro esternazioni,ad instaurare un clima di totale scollamento dalle istituzioni e di totale disorientamento. Chi vive in mezzo alla gente quotidianamente e ascolta i suoi umori ha il dovere di suscitare nei CAPI la necessità di abbandonare LA STANZA DEI BOTTONI e dedicare profonda attenzione a quella stragrande naggioranza di essa che si sente abbandonata e ignobilmente vessata. Spero che queste mie riflessioni in vista del Congresso Nazionale possano trovare attenzione nei compagni e possano servire QUALE TRACCIA per i nostri futuri impegni in difesa dei diritti e dei doveri dei cittadini. SANITA',SICUREZZA,LOTTA ALL'EVASIONE ED IN PARTICOLARE LA SCUOLA devono essere le priorità di noi socildemocratici. Le disquisizioni INUTILI sul PD e PDL secondo il mio modesto parere rappresentano una inutile perdita di tempo! E' necessario che le forze del centro sinistra decidano di dare vita ad una federazione alla quale partecipino a pieno titolo e paritariamente tutti i partiti che hanno contribuito alla difesa della stato sociale e della solidarietà. Infine devo complimentarmi con il compagno GIORGIO CARTA per il suo ultimo documento,da cui traspare l'orgoglio di appartenenza al partito e la conferma INEQUIVOCA all'area di CENTRO SINISTRA. Il partito è e sarà sempre lo strenuo difensore dello stato sociale, ma ha anche l'obbligo di studiare con attenzione lo sviluppo della globalizzazione e il mondo dell'economia, per essere al passo con i tempi e riprendere il proprio ruolo tra i promotori di una società GIUSTA ED EQUA.

Ciro Tinè - Segretario Provinciale di Treviso