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CIOCE E MAGISTRO (PSDI): LA GIUNTA REGIONALE SUL PERSONALE ESAGERA - IL TROPPO E’ TROPPO!
di Ufficio Stampa (del 01/08/2007 alle 16:14:57, in Ufficio Stampa, linkato 750 volte)

Malumore viene espresso dal PSDI, sia sui provvedimenti assunti sia su quelli rinviati in materia di personale dalla Giunta Regionale .

Per il Segretario regionale, Mimmo Magistro ed il capogruppo alla Regione Puglia, Beppe Cioce - “è fuori discussione la buona fede e l’onestà intellettuale del Presidente Vendola e dell’Assessore Minervini – ma il troppo è troppo!! Non è possibile continuare ad assumere dirigenti apicali senza un criterio obbiettivo, un minimo di pubblicità. C’e’ in Giunta una sorta di selfservice in cui ogni singolo assessore, senza degnarsi di concordarlo con i sindacati e mortificando i dirigenti interni, continua a scegliersi il vertice burocratico del proprio settore che in molte occasioni, non avrebbe neanche i requisiti minimi per partecipare al concorso pubblico.

Una situazione disdicevole soprattutto perché in violazione della divisione dei poteri tra politici e burocrati sancita dalla Bassanini. Un’imbarcata nuova si prospetta per i super manager. Vorremmo ricordare alla Giunta – che predica contro il precariato – che la Regione Puglia è diventata la maggiore e peggiore fabbrica di precariato.

Siamo rammaricati perché le nostre segnalazioni a Vendola e Minervini, sulla circostanza che centinaia e centinaia di stagisti, chiamati solo per via clientelare, vengano utilizzati non già in affiancamento ad un tutor - come prevede la Legge- ma in sostituzione di dipendenti regionali emarginati, siano rimaste inascoltate.

Nel caso qualcuno se lo fosse dimenticata, la norma sulla “rottamazione” inserita nella Finanziaria 2002, non prevedeva la sostituzione del personale in esodo, ma il trasferimento delle funzione a Comuni e Province, con il riordino degli uffici e l’aggiornamento dei dipendenti. Oggi paghiamo il personale in esodo e quello comunque assunto in sostituzione! Siamo ad un assalto alla diligenza con consulenti, dirigenti, assunzioni dirette a tempo o attraverso gli Enti Strumentali (Finpuglia, ARES, EDISU, ARTI, Sviluppo Italia, Tecnopolis), centinaia di finti stagisti assunti da parte di ISFOL e FORMEZ con metodi lontani anni luce da quelli che i cittadini si sarebbero attesi da un governo di centrosinistra. La Puglia non vuole più prediche e poesie ma trasparenza e partecipazione. Il PSDI ritiene conclusa l’era dei finti tecnici e finti esterni. A settembre se Vendola non darà segnali concreti di cambiamento e di rispetto degli impegni assunti, non potrà più contare, né nell’immediato né nel futuro, sulla leale solidarietà del PSDI, sin qui espressa. Non si può pensare di fare “Papa, Re e Cardinale” con l’aiuto di Assessori alle prese con conflitti d’interesse, assessori disconosciuti dai propri gruppi consiliari e con amici d’infanzia – questi ultimi tutti rispettabili persone – ma tutte palesemente schierate, che falsano il voto democratico dei cittadini. Ovviamente, ci aspettiamo che un segnale di ravvedimento venga dai partiti maggiori e dal coordinatore del centrosinistra che avrebbero l’obbligo morale non solo di essere coinvolti nelle scelte del governatore, ma di far rispettare le forze cosiddette “minori”, che però sono state determinanti per battere Fitto. Il vertice di settembre non sia solo l’occasione per uno sfogatolo orale, come sono stati sino ad oggi la maggior parte delle riunioni, tutte concluse con impegni mai mantenuti.”

 

Bari, li 02/07/2007