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LETTERA APERTA
di Norina Mercuri Sprecacenere (del 04/07/2007 alle 11:37:52, in LETTERE APERTE, linkato 1294 volte)
LETTERA APERTA Care compagne, dopo mesi di silenzio forzato, durante i quali ci siamo impegnate soprattutto nella politica locale, possiamo finalmente rispolverare i nostri progetti, messi in un cassetto in attesa di poterli riprendere e dare corpo ad obiettivi, forse anche ambiziosi, e, nello stesso tempo, intervenire nel dibattito nazionale che, in vista delle modifiche alla legge elettorale, si fa più serrato anche sulla questione femminile. E’ indubbio che sulla emersione della donna nella politica, in un rapporto paritario non soltanto numerico, ma, piuttosto di assunzione di responsabilità anche elevate, si frappongono numerosi ostacoli. Alcuni,quelli originali, sono provocati da noi stesse per l’incapacità di fare squadra, a differenza degli uomini, e la tendenza ad essere sospettose nell’affidare il nostro futuro alle donne. Le meno giovani ricorderanno sicuramente lo slogan degli anni ottanta “Donna affida ad un’altra donna il tuo futuro!” Non abbiamo dato seguito a quello stimolo ed ora, oltre ad essere condizionate dall’abitudine di vederci guidate dagli uomini, registriamo ancora tutti quegli ostacoli, mai eliminati, che si frappongono al raggiungimento di una reale parità; ostacoli che possono essere superati o, per lo meno ridimensionati, da una serie di azioni positive che rendano la politica italiana meno maschile e compatibile con quella degli altri paesi occidentali. Per intervenire, è opportuno rivisitare le maggiori difficoltà, quali: - il gap culturale; - la mancata divisione dei lavori domestici e di cura all’interno della famiglia; - l’impegno sempre meno determinato da parte della maggioranza delle donne che nei decenni hanno assistito a prevaricazioni, discriminazioni, emarginazione; - i tempi della politica, spesso incompatibili con le esigenze familiari; - la inadeguatezza dei servizi sociali; - il modo di fare politica, distante dalla concezione femminile, pragmatica ma, nello stesso tempo, mossa da una forte spinta ideale; - la mancata divisione del potere a tutti i livelli, non solo quelli elettivi, nonostante le competenze culturali, professionali e sociali possedute dalle donne. Non possiamo certo nasconderci che il potere, non solo garantisce un’immagine esterna, ma sviluppa consensi e, quindi voti elettorali. Sicuramente la mia analisi è parziale, ma mi riservo di tornare al più presto sull’argomento, già però tutto questo rende evidente l’esigenza sentita da più parti, soprattutto nell’ambito della Sinistra, di mettere in campo azioni positive, intervenendo con norme di legge che garantiscano una presenza più numerosa delle donne al Parlamento ed in tutte le Amministrazioni Regionali e Locali. Vari movimenti ed associazioni stanno avanzando proposte che consentano il raggiungimento di obiettivi paritari. Ne cito due, le più interessanti e diverse fra loro, poiché una tende ad incidere sulle liste, l’altra sul conseguimento del risultato. La prima la propone l’UDI e chiede la collaborazione di tutti i movimenti femminili: cioè obbligare i partiti a presentare liste con una presenza paritaria di uomini e di donne. La seconda viene dalle donne dell’ANCI, che sollecitano l’adesione di tutte le elette ai vari livelli, che ipotizza che nella riforma elettorale sia prevista la possibilità della doppia preferenza, esclusivamente per candidati di sesso diverso. Io ritengo che le due proposte debbano integrarsi, ma sicuramente la seconda, se non vanificata nel corso delle campagne elettorali, può garantire risultati interessanti. Questo dibattito avviato dimostra l’esigenza, ormai improcrastinabile, di un incontro fra le donne rappresentanti del Partito nelle varie realtà, per predisporre proposte unitarie e attivare un movimento di idee e di impegni che ci consenta di essere al centro del confronto politico. Ritengo utile sollecitare un rapporto con tutte le donne del PSDI, attraverso un incontro nazionale e, nelle more, attraverso rapporti personali o comunicazioni telefoniche, postali o telematiche. Vi fornisco i miei recapiti: Pescara – Via Ariosto, 15 CAP 65121 Tel. 085- 4429486 cell.3332150856 E- mail “ noriname@tiscali.it” Norina Mercuri Sprecacenere