\\ Home Page : Articolo : Stampa
ED ORA PARLIAMO DI POLITICA !
di Bigliocchi (del 16/06/2007 alle 09:56:50, in Lettere Aperte, linkato 1033 volte)
Conclusa la tornata elettorale delle elezioni amministrative,con buoni risultati per il Partito,credo giunto,se non superato,il momento di affrontare temi politici nazionali di indubbia importanza. Con una politica che sembra andare più veloce di noi,in un quadro generale di continuo e contraddittorio mutamento,il Partito non si può più permettere di guardare ed aspettare l'evolversi deglio eventi. Credo a tutti evidente che il PSDI,nella attuale situazione,a nulla può aspirare se non a risultati locali legati più a vicende particolari che non ad una evoluzione del quadro politico. Una legge elettorale in arrivo e le indubbie e conosciute difficoltà economiche e di comunicazione,senza dimenticare la evidente volontà di altre forze politiche di concederci solo comparsate, non sembrano certo un buon viatico per una nuiova crescita e per una reale autonomia nel panorama politico nazionale. Non occorre dimenticare inoltre la necessità di una semplificazione della politica e di un recupero del rapporto cittadini-politica che appare quanto mai compromesso. In un quadro non certo esaltante ed in riferimento ai progetti che vengono presentati,PD e Costituente Socialista,credo opportuno che il PSDI prenda posizioni concrete. Scelte in cui la parola autonomia sembra più una chimera realizzabile localmente che una realtà. E' anche vero che grande confusione e grandi limiti sembrano appartenere sia al progetto del PD che a quello della Costituente Socialista. Costituente chew ad oggi appare più come un tentativo di aggregare frazioni che non un progetto politico che,azzerando il quadro esistente,possa ritrovare contenutio e valori per la riapertura di un dialogo con la società. Dialogo per troppo tempo eluso nel tentativo di recupero di un passato che era ormai solo storia. Non meno confuso il futuro del PD,poco compreso e poco amato,che paga anche lo scotto di cercare di crescere all'ombra di un governo deludente e contraddittorio. Anche qui pochi contenuti e poche idee se non legati ad operazioni getsionali e di vertice fatte dai soliti noti. Farebbe bene alla crescita del PD una vera fase costituente e forse la crescita in un momento di opposizione per evitare di portarsi le contraddizioni del potere. Personalmente escludo ogni forma di possibile collusione con la sinistra radicale ritenendo che questa debba sciogliere il nodo tra l'essere forza di governo o forza antagonista. Credo però che il Partito debba tracciare una sua linea per non rischiare di essere di nuovo ospite in un secondo momento. Non credo più rinviabile un Congresso Nazionale e spero terminata quella fase di conflitto interno che ci impedisce di far politica. Paolo Bigliocchi