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RIFLESSIONI SUL VOTO DEL 10-11/GIUGNO – 2007 di Mimmo Pizzimenti*
di Ufficio Stampa (del 11/06/2007 alle 09:52:47, in Lettere Aperte, linkato 816 volte)

Sorvolando sul chiacchiericcio di piccolo cabotaggio che ruota attorno alla tornata elettorale, qui e adesso sento di dovere svolgere qualche riflessione sulle ragioni che hanno indotto noi del partito del sole nascente e la compagine Unità Socialista a partecipare alla competizione elettorale per il rinnovo del Consiglio comunale di Jesi con la lista “Laici, Liberali, Socialisti” e, poi, ad apparentarci, in vista del ballottaggio, con la coalizione di centrosinistra guidata dal Sindaco uscente Fabiano Belcecchi. La prima ragione è stata quella di dare concretezza, seppure localisticamente, al progetto che ha avuto in Bertinoro la sua culla e in personalità del calibro di Lanfranco Turci, Peppino Caldarola, Emanuele Macaluso, Enrico Boselli e via cantando i suoi ispiratori. Un progetto teso a creare in Italia, all’indomani della nascita del Partito Democratico, giammai alternativamente ad esso bensì concorrente e dialogante, un vasto polo socialista, liberale, laico, riformista, democratico capace di imprimere la corretta accelerazione al processo modernizzatore del paese. Ritengo che il risultato elettorale conseguito pari al 2,84% sia soddisfacente – soltanto una manciata di voti non ci ha consentito di guadagnare un seggio in Consiglio - e premiante dal punto di vista della buona accoglienza che l’elettorato ci ha riservato. Senza volere peccare di immodestia, mi piace affermare che avevamo visto giusto. Le ragioni, invece, che stanno alla base dell’apparentamento con la coalizione capeggiata da Fabiano Belcecchi sono di duplice portata. Intanto, è da dire che questa è la forza politica autenticamente di centrosinistra presente a Jesi. Dunque, soltanto con essa ci si poteva ragionevolmente rapportare nella prospettiva di realizzare l’accordo politico-amministrativo, effettivamente raggiunto alla fine di un’estenuante tour de force. Di conseguenza, avere avuto accolti nel programma di mandato l’articolata serie di proposte che conviene riportare, seppure sommariamente, cioè:

 a) Realizzazione di un nuovo asse stradale che colleghi le zone residenziali poste a Nord e al Centro della città con l’uscita ad Est;

b) Interventi sul PRG in materia di perequazione, di compatibilità tecnico-economica e di edilizia sociale;

c) Intervento mirato alla riduzione delle spese correnti del Comune;

d) Riconsiderazione della opportunità di mantenere alcune figure di alti dirigenti della P.A. legata al rapporto costi-benefici;

e) Interventi mirati a ridurre l’ICI sulla prima casa;

 f) Interventi volti ad incentivare l’acquisto della prima casa alle giovani coppie;

g) Riqualificazione del Corso Matteotti, del centro storico, dei borghi principali;

h) Realizzazione di un nuovo parcheggio in prossimità del Montirozzo ed ampliamento di quello “Zannoni”;

i) Iniziative in favore delle fasce più deboli della popolazione, degli anziani e delle famiglie con persone diversamente abili.

Dunque, la disponibilità dimostrata dal Sindaco Belcecchi e l’orientamento verso una rinnovata stagione politico-amministrativa che dia la precedenza assoluta alla necessità di attenzionare massimamente la città di Jesi, proiettandola verso un futuro più promettente, e il dovere di porsi al servizio dei suoi cittadini saranno il viatico che porterà alla vittoria Fabiano Belcecchi e con lui tutti noi che lo sosteniamo convintamene e seriamente.

*Segretario Regionale P.S.D.I.